domenica 31 gennaio 2016

IO VI ACCUSO - Una voce che fu nel sistema grida


QUELLO CHE IL POPOLO BUE DOVREBBE CONOSCERE PER NON FINIRE IN BOCCA AGLI SQUALI DELLA FINANZA




Dopo  IO SO ED HO LE PROVE torna

VINCENZO IMPERATORE

a denunciare le porcate del sistema finanziario negli ultimi 15 anni.
S'è trattato di una mutazione genetica. Nel tempo le banche sono state sempre un centro di scandali; a memoria, e solo per l' Italia repubblicana, si iniziò da subito con lo scandalo della 
BANCA ROMANA

Si era alla fine del 19mo secolo e già si mascalzonava


  • Situazione della Banca Romana: biglietti abusivi nel 1889

BigliettiAmmontare del valore:
da L. 50da L. 200da L. 1000totale
Stampati:45.000.00020.000.000100.000.000165.000.000
Scorta magazzino:- 25.450.000- 10.000.000- 48.000.000- 83.450.000
Differenza tra stampati e scorta:19.550.00010.000.00052.000.00081.550.000
Annullati o distrutti:- 4.801.050- 1.527.600- 558.000- 6.860.000
Rimanenza:14.748.0508.472.40051.442.00074.663.350
Emissione ufficiale (da verbale):13.698.0504.472.40047.442.00065.613.650
Biglietti abusivi:1.050.0004.000.0004.000.0009.050.000

Le banche non sono mai state  istituti di beneficenza, ma la loro funzione di albero di trasmissione dei capitali occorrenti alla crescita economica bene o male l'hanno sempre svolta.

Poi all'inizio degli anni 90 la necessità di creare banche capaci di competere fuori dai confini nazionali portò in Italia i GURU della finanza. E con i GURU arrivarono gli squali.

Le banche divennero più supermercati che strumenti finanziari; e questa stessa funzione trovò una nuova stella polare.

LA RAPINA DEL RISPARMIO


Non avendo ancora letto IO VI ACCUSO non posso addentrarmi oltre. Ma la testimonianza ed i consigli di Vincenzo IMPERATORE. e degli intervenuti alla presentazione del libro, sono una testimonianza unica. Sono i consigli di un
EX SQUALO


IO VI ACCUSO 001 - L'introduzione di Enrico Del Vescovo

https://www.youtube.com/watch?v=GNCKg19ngcQ

IO VI ACCUSO 002 -  Ancora Enrico del Vescovo

https://www.youtube.com/watch?v=as9ucFs6DfI



IO VI ACCUSO 003 - L'intervento del prof. Carlo D' Ippoliti

https://www.youtube.com/watch?v=trdJxTQJjV0


IO VI ACCUSO 004 - Ancora Carlo D' Ippoliti

https://www.youtube.com/watch?v=5e7Diy1y3w8


LA PAROLA ALL' EX SQUALO



IO VI ACCUSO 5 - Parla Imperatore

https://www.youtube.com/watch?v=hr56-uz-_eA


IO VI ACCUSO 6 - IMPERATORE e i profili di rischio


https://www.youtube.com/watch?v=ox3KIAY8SLw


IO VI ACCUSO 7 - Le confessioni pesanti di Imperatore
https://www.youtube.com/watch?v=Q_oL7oxauE0



LE ASSOCIAZIONI DI TUTELA

IO VI ACCUSO 8 - La parola all'  ADUSBEF

https://www.youtube.com/watch?v=Jxb2g1wkPQo


IO VI ACCUSO 9 - Codacons sul bail-in
https://www.youtube.com/watch?v=kYk2Zs_t1Pk




IO VI ACCUSO 11 - Le proteste di Paolo Pellicciari

https://www.youtube.com/watch?v=KSuFFVziC7s






Prossimamente due rilevanti eventi :

SPIE IN GUERRA : l'attivita dell' intelligence americana dalla caduta di Mussolini alla liberazione

ISLAM : conferenza tenutasi presso il Convento dei Frati Minori francescani a Frascati, della prof.ssa SHAHRZARD HOUSHMAND, teologa e docente di introduzione all’Islam presso l’Università Pontificia Gregoriana. Da sempre impegnata nel dialogo islam-cristiano, collabora dal 2005 col Cipax, Centro interconfessionale per la Pace.
















Leggi anche :


BAD BANK, SOFFERENZE BANCARIE E SFIDUCIA AL GOVERNO



" IO VI ACCUSO " - BANCHE ALLA SBARRA A ITACSARF

GRANDI MANOVRE A MARINO






Dopo settimane di "melina", la situazione marinese, con le elezioni alle porte inizia a farsi chiara. Nella cittadina castellana, la più importante al voto, oltre la capitale, il prossimo giugno ci si misura su programmi detti e non detti. Le proposte politiche, molte incentrate sulla soggettività salvifica di alcuni protagonisti populisti, altre incentrate sulla vittoria da perseguire, raramente mettono al centro la necessità di una ricostruzione del clima e dei comportamenti di legalità, di fiducia nei cittadini, di coerenza politica nota per retaggio di storia ed ideologia certificata. Le forze di Sinistra stanno facendo questo. Probabilmente lo faranno senza il PD che in questi giorni, se vorrà, dirà l'ultima parola. Intanto a Sinistra c'è la possibile Unità, una risposta ai cittadini con la soluzione dei problemi, una candidatura a primo cittadino che andrà oltre l'apprezzamento delle singole forze organizzate.
Posizione politica espressa a seguito della ultima comunicazione pubblica di Sel, Lista Liberazione e Lista Socialisti; approvata all’unanimità dal Comitato Direttivo Sezione PCdI- Marino

Grazie per l'attenzione, Maurizio Aversa



Partito Comunista d’Italia –                                    Marino, 30 gennaio 2016                 



COMUNICATO      

            
MARINO. A SINISTRA, UNITI. PRONTI AL CONFRONTO ALLA PARI CON ALTRE FORZE CHE SI RICONOSCONO IN QUESTA TRACCIA, INCLUSE LISTE CIVICHE.

Con soddisfazione, esprimiamo due calorosi, convinti ringraziamenti a Sinistra Ecologia e Libertà di Marino e alle liste Liberazione in Corso e Socialisti per Marino. Il primo, è per aver colto e condiviso che quanto emerso negli incontri a sinistra, avevano ed hanno per obiettivo quello di compiere un importante passo del nostro comune per la ricostruzione di un centrosinistra ampio, ma con salde radici a Sinistra, e pronto per il governo e la rinascita della città di Marino dopo anni di malgoverno delle destre. Il secondo, come già testimoniato da oltre un anno in documenti ufficiali, in iniziative comuni (come quella a piazza San Barnaba in cui, insieme, chiedemmo lo scioglimento del Comune, che poi avvenne) e nella comunicazione politica dei Comunisti a Marino, è nel pieno riconoscimento del percorso che nasce da lontano e che ha portato già a evidenti e positivi risultati attraverso l'ottima azione effettuata dai due consiglieri comunali uscenti Eleonora Di Giulio e Enrico Iozzi. E’ fondamentale, in questa rinnovata unità a Sinistra, che il segno visibile, da comunicare ai cittadini – sia quelli che seguono e sostengono le forze di sinistra a Marino, ma anche per quei cittadini che hanno abbandonato per sfiducia l’esercizio della partecipazione e del voto – sia fatto di scelte nette e chiare. Per questo, nel confronto dei dieci punti, arricchiti di una parte di elaborazione comunista, subito accolta, è giusto individuare il fulcro politico-programmatico su cui costruire e verificare più ampie alleanze. Un timone che, per chiara condivisione poggia su:  legalità e tutela del territorio e dei cittadini più deboli; Stop al consumo di suolo agricolo; verifica delle attività, revisione e rilancio ruolo e compiti, in chiave di trasparenza, della Multiservizi di Marino; rilancio della attività artigianali e produttive tipiche; tutela e rilancio delle professionalità presenti sul territorio a cominciare dagli operatori sanitari dell'Ospedale di Marino; rilancio economico basato sulla green economy; bilancio partecipato. L’ulteriore aspetto politico qualificativo che va esposto è che, pur confermando l’alternatività al PD, non siamo ostativi ad una ultima verifica – che Sel e Liste stanno portando a compimento proprio col PD -; fermo restando il solco politico-programmatico esposto; e l’assoluta impercorribilità di primarie di qualunque genere. Sempre, con lo spirito di contribuire a dare un punto di riferimento chiaro alla città, pur nella generosità di offrire idee e forze per l’amministrazione, confermiamo la piena disponibilità, ad un confronto paritario con altre forze politiche democratiche e progressiste così come con analoghe forze espresse in Liste Civiche. Ci voleva un segno che mostrasse un “serrare a Sinistra”. E’ giunto con chiarezza e per questo ci complimentiamo con chi si sta proponendo protagonista di ciò e confermiamo la bontà, linearità e coerenza dell’indirizzo che il Partito Comunista d’Italia sta realizzando a Marino.

(Posizione politica espressa a seguito della ultima comunicazione pubblica di Sel, Lista Liberazione e Lista Socialisti; approvata all’unanimità dal Comitato Direttivo Sezione PCdI- Marino)


sabato 30 gennaio 2016

PROGETTO FRASCATI e FRATELLI D'ITALIA sulla deriva di ITACSARF



"Comunicato stampa di Progetto Frascati e Fratelli d'Italia di Frascati.



Fermi i diritti di tutti, le ultime sconcertanti notizie che si leggono sulla stampa in merito ad una consulenza pagata con soldi pubblici colpiscono e destano preoccupazione. Dalla parte della maggioranza e di ambienti ad essa collegati o collaterali occorre, secondo noi, prendere comunque atto che non ci sono più le condizioni politiche ed amministrative per proseguire l'esperienza della Giunta Spalletta e, da parte di tutte le opposizioni, invece, occorre denunciare in tutte le sedi le responsabilità politiche ed amministrative di quanti, a tutti i livelli, hanno provocato o contribuito a provocare la situazione - desolante - che è sotto gli occhi di tutti, peraltro per vicende che sono già state oggetto di pubblico dibattito. Ci domandiamo come mai, dopo due mozioni di sfiducia al Sindaco, quasi due anni di "fermo macchina" amministrativo dovuto alle condizioni in cui versa la maggioranza e dopo quanto si legge in queste ore non si trovi subito un sussulto di coraggio e chiarezza per chiudere l'infelice parabola politica dell' amministrazione di " Itascarf". Peraltro, che le cose continuino ad andare male lo dimostra anche la scelta del nostro Consigliere, Alessandro Adotti, di abbandonare, proprio ieri, i lavori della Commissione Ambiente dove il confronto su importanti tematiche in materia di servizi essenziali per la collettività, come quello di spiazzamento e raccolta dei rifiuti, è iniziato con modalità ed impostazioni che lasciano sinceramente perplessi ".

PF - FdI

giovedì 28 gennaio 2016

A MIA INSAPUTA



L'ULTIMA DISAVVENTURA DEL SINDACO ATTELLAPS



Viviamo in tempi in cui tutti ignorano ciò che accade. Ecco le conclusioni cui sono giunti i due loschi figuri oggi ancora a piede libero per itacsarF. Intanto, A MIA INSAPUTA, un magistrato tributario veniva arrestato a Monza. Secondo l'accusa " addomesticava " le sentenze !
" Tangenti per addomesticare sentenze: arrestato a Monza giudice tributario" così. A MIA INSAPUTA , titolava oggi IL FATTO QUOTIDIANO !



E' Carnevale, ma a itacsarF il Carnevale dura da parecchio

Oggi la piazza tuscolana era immersa nei commenti sull' ultima insignificante vicenda. Una storia da 160.000.000 di lire che vede coinvolto il fratello dell' attuale Sindaco. E che si tratti di cosa insignificante è ovvio : neppure si conosce la magnificientia dell' opera e già si grida allo scandalo. Come se alla Regione Lazio, nota e conosciuta per l' oculatezza nelle spese, si gettassero i soldi dalle finestre. Come se il Senatore errotsA non fosse in grado di valutare la corrispondenza fra il compenso ed il valore della prestazione ! Io sono certo che nei prossimi giorni il TOMO , che si preannuncia di non meno di 3.000 pagine , verrà reso noto, affinchè il  POPOLO BUE possa avere contezza del buon  operato di chi li amministra e di chi amminestra !



Il tempo è galantuomo e sicuramente ci sarà un magistrato che dirà

ABSOLVE ET NON REPETE

Ancora a piede libero si danno agli affari ! 



Molti capi di Stato Europei, ambiscono al premio Kalergi


ECCO COSA CI STA CUCINANDO LA CANCELLIERA

Di Paolo Pellicciari


«Né dei Teucri il rio dolor - esclama Ettore di fronte alla disfatta - né quello d' Ecuba stessa, né del padre antico, né dei fratei, che molti e valorosi sotto il ferro nemico nella polver cadran distesi, non mi accora, o donna, sì di questi il dolor, quanto il crudele tuo destino, se fia che qualche Acheo, del sangue ancor dei tuoi lordo l'usbergo, lacrimosa ti tragga in servitude ma pria morto la terra mi ricopra, ch' io di te schiava i lai pietosi intenda».

Impadronirsi delle donne del nemico, è stato sempre, in tutta la storia della specie umana, il segno della vittoria finale.
Il fenomeno dell'immigrazione di massa è un disegno preordinato, che va ben oltre la fuga da Paesi divorati da guerre intestine e povertà, balza alla cronaca l'applicazione del cosiddetto Piano Kalergi, che evidenzierebbe come le cause del fenomeno sarebbero abilmente nascoste dal Sistema e che la propaganda multietnica, mostra una falsa facciata per definire l'immigrazione come inevitabile.
Non si tratterebbe quindi di un evento spontaneo, o almeno questa sarebbe l'intenzione di ciò che starebbe dietro, nell'ombra, e che manovrerebbe i fili del potere internazionale, in un piano studiato per stravolgere l'intera Europa.
La chiave è contenuta nel libro "Praktischer Idealismus", ( di cui non si trovano copie) scritto da Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi (1894-1972), politico e studioso di origine austraca, fondatore della Unione Paneuropea e primo uomo politico a proporre realisticamente una Europa Unita.
Il suo primo libro, intitolato "Paneuropa" è del 1923 e conteneva le linee guida per il Movimento Pan-Europa, che fece il suo primo congresso a Vienna nel 1926. Fra le personalità che parteciparono alla prima fase del movimento vi furono Thomas Mann, Albert Einstein, Jan Masaryk e Sigmund Freud. Aderirono all'idea di Pan-Europa personalità come Winston Churchill, Konrad Adenauer, Alcide De Gasperi. (ndr)
Kalergi dichiara che gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa” non saranno i popoli originali del Vecchio Continente, bensì una sorta di “subumanità” resa bestiale dalla mescolanza razziale senza mai alludere alle differenze fisiche, psicologiche, culturali, religiose, dei milioni di immigrati” Egli afferma senza mezzi termini che è necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’élite al potere.
L'essenza dell'idea di Kalergi sarebbe l'abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente,l’eliminazione delle nazioni per mezzo dei movimenti etnici separatisti o l’immigrazione allogena di massa. Affinché l’Europa sia dominabile dall’élite, pretende di trasformare i popoli omogenei in una razza mescolata.
Eliminando per prima la democrazia, ossia il governo del popolo, e poi il popolo medesimo attraverso la mescolanza razziale, la razza bianca deve essere sostituita da una razza meticcia facilmente dominabile. Abolendo il principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge e evitando qualunque critica alle minoranze con leggi straordinarie che le proteggano, si riuscirà a reprimere la massa. I politici del suo tempo diedero ascolto a Kalergi, le potenze occidentali si basarono sul suo piano e le banche, la stampa e i servizi segreti americani finanziarono i suoi progetti. I capi della politica europea sanno bene che è lui l’autore di questa Europa che si dirige a Bruxelles e a Maastricht.
Benché nessun libro di scuola parli di Kalergi, le sue idee sono rimaste i principi ispiratori dell’odierna Unione Europea. La convinzione che i popoli d’Europa debbano essere mescolati con negri e asiatici per distruggerne l’identità e creare un’unica razza meticcia, sta alla base di tutte le politiche comunitarie volte all’integrazione e alla tutela delle minoranze. Non si tratta di principi umanitari, ma di direttive emanate con spietata determinazione per realizzare il più grande genocidio della storia.
In suo onore è stato istituito il premio europeo Coudenhove-Kalergi che ogni due anni premia gli europeisti che si sono maggiormente distinti nel perseguire il suo piano criminale. Tra di loro troviamo nomi del calibro diAngela Merkel o Herman Van Rompuy.
Quindici anni fa uno studio dell'Onu introdusse il concetto di “immigrazione di rimpiazzo” che porta al centro del dibattito la necessità di sostituire (letteralmente) buona parte della popolazione europea con migranti, al fine – si dice – di compensare il calo delle nascite e garantire il sistema pensionistico. Massimo D’Alema (ndr) invoca 30 milioni di immigrati. Il sottosegretario Sandro Gozi (ndr) rilancia con 40 milioni. Laura Boldrini (ndr) dice che lo stile di vita dei migranti presto sarà il nostro. Nel frattempo, Angela Merkel, “ha” un piano tedesco per creare l'europa dei poveri, mentre apre le frontiere e mette al lavoro i siriani, e la Repubblica Ceca assume 5 mila rifugiati..........…
In suo onore è stato istituito il premio europeo Coudenhove-Kalergi che ogni due anni premia gli europeisti che si sono maggiormente distinti nel perseguire il suo piano criminale.
Di appresso, l'elenco degli “europeisti” insigniti del Premio Kalergi 

Franjo Komarica Vescovo Cattolico di Bosnia 2004 –
Ibrahim Rugova, Presidente del Kosovo e Silivius Magnago Governatore dell'Alto Adige 2006
Vaira Vike-Freiberga Presidente della Lettonia 2007
Wladyslaw Bartoszewski Segretario di stato della Polonia 2008
Angela Merkel Cancelliere della Repubblica Federale di Germania 2010
Herman Van Rompuv Presidente del Consiglio Europeo 2012
Jean-Claude Junker Presidente del Consiglio Europeo 2014

Insomma, tutto fa pensare che anche il nostro Renzi potrebbe ambire al premio Kalergi.

mercoledì 27 gennaio 2016

BAD BANK, SOFFERENZE BANCARIE E SFIDUCIA AL GOVERNO


HO CAPITO CHE POCHI HANNO CAPITO



Uscendo dalla trattativa con la Commissaria Verstegen ed interrogato sulla lunga durata dei colloqui il ministro dell' Economia Pier Carlo PADOAN così ha risposto:

" Qui a Bruxelles si sta bene e abbiamo parlato di tante cose "

Questa mattina ho acquistato IL SOLE 24 ORE per cercare di capire i termini dell' accordo raggiunto. Ahimè, due pagine e passa di articoli, ma la storia è assai confusa.

Fra pochi minuti al Senato della Repubblica avverrà il dibattito sulla sfiducia al Governo Renzi. Nell' attesa stavo seguendo su
LA7 il programma TAGADA' dove, guarda caso, proprio di questa/e BAD BANK si parlava. La platea dei presenti è di alto standing.

C'è l'ex ministro VISCO, un deputato della LEGA NORD, c'è Elio LANNUTTI presidente dell' ADUSBEF nonchè ex-Senatore. In collegamento video il Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano

HO CAPITO CHE IN POCHI HANNO CAPITO

Quando si cerca di capire di cosa abbiano parlato PADOAN e la VERTEGEN il fatto è diventato dramma.
Non solo i servizi esterni, interviste volanti a parlamentari, hanno dimostrato la profonda ignoranza degli stessi sull' argomento, ma anche dallo studio gli illustri ospiti non è che abbiano fatto bella figura.

IN PAROLE POVERE

La BAD BANK, sia una o più entità, non è che uno spazzino il cui compito è rilevare le SOFFERENZE del sistema bancario e cercare di recuperare il recuperabile. Una diatriba di qualche mese fa verteva sul valore da dare a queste sofferenze in termini di recuperabilità. La Banca d' Italia, in precedenti situazioni, aveva cifrato il valore al 40% del nominale; per le 4 banche nella burrasca si vorrebbe cifrare il valore al 17%. Ma la momento il contendere non è sul regalo da fare a qualche amico " recuperatore " 
" svendendogli " quei crediti.

Il problema affrontato a Bruxelles riguarda il SISTEMA BANCARIO ITALIA. Ovvero, i 201 miliardi di euro verranno rilevati ad una percentuale di valore da cifrare. Ma per "rilevare"  occorre "pagare " . La prassi in questi casi è la seguente : la BAD BANK paga quei crediti con delle obbligazioni che consegna alle NUOVE BANCHE e al SISTEMA. Procede quindi al recupero dei crediti in sofferenza e, con quanto recuperato, estingue le obbligazioni tenendo per se il surplus incassato. Quest'ultimo è il suo guadagno.

Ma se non riuscisse in tale intento recuperatorio, se per assurdo neppure un euro fosse recuperato, le  NUOVE BANCHE e il SISTEMA sarebbero al punto di partenza. Ecco la necessità di una GARANZIA DELLO STATO
che copra tale eventualità. Cinque ore per stabilire il costo di questa garanzia ? Ovvero che sia a costi di mercato e non gratuita ? 

Mi sorge il dubbio che PADOAN e la VERTEGEN abbiano davvero parlato di altro, vista anche l' omertà della stampa e degli intervenuti.

Perchè si scrive GARANZIA DELLO STATO ma si pronuncia POPOLO BUE

E questo è bene che i Senatori lo sappiano subito !

I BUFFI DEI GATTOPARDI : ma che ci facevano coi soldi ?


VIENE DA CHIEDERSI : MA CHI STILAVA I CONTRATTI  A FRASCATI ?


Debbo confessare che a me viene da ridere quando sento parlare dell'influenza che ancora eserciterebbero su ITACSARF l'ex Sindaco, nonchè ex-consulente della INGENIA in liquidazione e di altre società riconducibili ai trasporti locali nel dispiegarsi delle sindacature, Franco POSA ed il suo pupo successore  Stefano DI TOMMASO. A parte il nutrito stuolo di variamente beneficiati, sempre pronti come d'uso a cambiar bandiera, e l'ottusità in parte oggi attutita dei votanti PD ( a ITACSARF qualche miracolo è avvenuto ed oggi molti ciechi vedono quello che dal 2004 vado esponendo ), mi chiedo sulla base di cosa possa sostenersi tale tesi.

Mi chiedo inoltre chi attendesse alla stipula dei contratti di fornitura e al controllo del loro svolgimento. 

Mi chiedo chi vegliasse, o a cosa attendesse il responsabile dell'andamento degli uffici.

Mi chiedo quale inutile aggravio di lavoro possa esser stato caricato sui dipendenti incaricati di gestire roba come questa.

Non contenti di aver delapidato un patrimonio immobiliare gigantesco, non contenti d'aver reso inesigibili mostruose cifre di crediti ( cifro in 15 anni almeno 25/30 mln di euro ) e d'aver ridotto quella che fu
LA PERLA DEI CASTELLI ROMANI
nelle condizioni che tutti possono vedere percorrendone le strade,
hanno altresì lasciato una mole ingente di debiti, dei quali il debito verso ENEL è solo una piccola ma illuminante prova.

MA CHI HA IMPORTATO SOMARI DI TAL FATTA ? 

REGISTRO GENERALE DELLE DETERMINE 
Atto n.ro 2246 del 31/12/2015 


Vista la convenzione sottoscritta tra il Comune di Frascati e la Soc Enel Sole per la cessione in uso al Comune degli impianti di Pubblica Ill.ne di proprietà ENEL e la successiva convenzione per le prestazioni relative alla manutenzione degli impianti di Pubblica Ill.ne suddetti;

Considerato che la suddetta convenzione è stata periodicamente rinnovata ai sensi dell'ultimo periodo del comma 2 dell'art 6 della Legge 29/93, come sostituito dall'art 44 della Legge 724/94, stante la convenienza dei costi di manutenzione proposti ed accettati annualmente;
Viste le fatture inviate relative ad anni precedenti, dal 2008 al 2014, all'epoca non liquidate in quanto prevedevano un numero di punti luce manutenuti superiori a quelli effettivamente risultanti dagli ultimi verbali di consistenza sottoscritti in contraddittorio tra Comune di Frascati e Enel Sole;

Vista la nota di credito n° 1430070752 del 31/12/14, ricevuta in data 9/2/15 al prot 5683, per riallineare i pagamenti delle fatture emesse al numero dei punti luce effettivamente manutenuti (allegata);
Visto il DURC con esito regolare come da visura on line in data 22/9/15 (allegato);
Vista la comunicazone in merito alla variazione dati sul conto dedicato inviata in data 17/6/15 al prot 25092 (allegata);
Visto che occorre liquidare quanto previsto in quanto le operazioni sono state regolarmente svolte e le fatture, stante la nota di credito surrichiamata, sono state riallineate agli effettivi punti luce manutenuti;


DETERMINA
1) di impegnare a favore di Enel Sole Srl, la somma complessiva di € 106.337,04 ai sensi dell' articolo 7 del D.P.C.M. 18/11/2011 e dei relativi principi contabili:


Capitolo 74200 Descrizione Spese energia elettrica impianti p ill.ne UTC Articolo 0 Descrizione
Piano dei conti 1.03.02.05.004
SIOPE 1332 CIG ZBB1636ED7 CUP
Creditore ENEL SOLE Srl
Rif. Pren. Importo € 106.337,04
Causale manutenzione impianti ill.ne di proprietà Enel

2) di imputare la spesa complessiva, in relazione alla esigibilità della obbligazione, come segue:
Esercizio Cap/art. Importo Scadenza 2015 74200/0 106.337,04 31/12/2015

3) di liquidare alla ENEL SOLE , con sede in Roma, Viale Tor Di Quinto 45/47, P IVA 05999811002 - CF 02322600541, le seguenti fatture, imputando la spesa sull'impegno come preso ai
punti 1 e 2 della presente determinazione;


DAJEEEEEE !

n° 0830059559 del 31/10/08 relativa al mese di ottobre 2008, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 12/11/2008 al prot 34610;

n° 0830061976 del 30/11/2008 relativa al mese di novembre 2008, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 15/12/2008 al prot 38623;

n° 0930003243 del 31/1/2009 relativa al mese di gennaio 2009, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 11/2/2009 al prot 4076;

n° 0930006573 del 28/2/2009 relativa al mese di febbraio 2009, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 13/2/2009 al prot 7183;


n° 0930016931 del 31/3/2009 relativa al mese di marzo 2009, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%,nviata in data 14/4/2009 al prot 11017;

n° 0930019665 del 30/4/2009 relativa al mese di aprile 2009, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 14/5/2009 al prot 15347;

n° 0930027191 del 31/5/2009 relativa al mese di maggio 2009, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 16/6/2009 al prot 20171;

n° 0930033803 del 30/6/2009 relativa al mese di giugno 2009, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 10/7/2009 al prot 23326;



n° 0930040181 del 31/7/2009 relativa al mese di luglio 2009, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 13/8/2009 al prot 26246;

n° 0930045994 del 31/8/2009 relativa al mese di agosto 2009, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 10/9/2009 al prot 28931;

n° 0930050928 del 30/9/2009 relativa al mese di settembre 2009, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 15/10/2009 al prot 33032;

n° 0930061104 del 31/10/2009 relativa al mese di ottobre 2009, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 19/11/2009 al prot 37236;

n° 0930062496 del 30/11/2009 relativa al mese di novembre 2009, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 17/12/2009 al prot 40972;

n° 0930071268 del 31/12/2009 relativa al mese di dicembre 2009, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 15/1/2010 al prot 1218;

n° 30003116 del 31/1/2010 relativa al mese di gennaio 2010, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 15/2/2010 al prot 4853; 

n° 30010856 del 28/2/2010 relativa al mese di febbraio 2010, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 16/3/2010 al prot 8042;

n° 30012837 del 31/3/2010 relativa al mese di marzo 2010, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 13/4/2010 al prot 11052;

n° 30023818 del 30/4/2010 relativa al mese di aprile 2010, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 13/5/2010 al prot 14797;

n° 30027175 del 31/5/2010 relativa al mese di maggio 2010, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 11/6/2010 al prot 18439;

n° 30034685 del 30/6/2010 relativa al mese di giugno 2010, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 12/7/2010 al prot 21918;

n° 30038229 del 31/7/2010 relativa al mese di luglio 2010, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 11/8/2010 al prot 25447; 

n° 30048336 del 31/8/2010 relativa al mese di agosto 2010, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 15/9/2010 al prot 28443;

n° 30052429 del 30/9/2010 relativa al mese di settembre 2010, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 18/10/2010 al prot 32773;

n° 30057333 del 31/10/2010 relativa al mese di ottobre 2010, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 16/11/2010 al prot 36010;

n° 30062644 del 30/11/2010 relativa al mese di novembre 2010, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 13/12/2010 al prot 39502; 

n° 30067723 del 31/12/2010 relativa al mese di dicembre 2010, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 11/1/2011 al prot 586;

n° 130005294 del 31/1/2011 relativa  al mese di gennaio 2011, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 15/2/2011 al prot 4428;

n° 130010831 del 28/2/2011 relativa al mese di febbraio 2011, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 22/3/2011 al prot 8298;

n° 130012233 del 31/3/2011 relativa al mese di marzo 2011, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 18/4/2011 al prot 11409;

n° 130018590 del 30/4/2011 relativa al mese di aprile 2011, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 20/5/2011 al prot 14972; 

n° 130028670 del 31/5/2011 relativa al mese di maggio 2011, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 16/6/2011 al prot 18298;

n° 130033840 del 30/6/2011 relativa al mese di giugno 2011, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 20/7/2011 al prot 23160;

n° 130036981 del 31/7/2011 relativa al mese di luglio 2011, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata  in data 19/8/2011 al prot 26298; 

n° 130047165 del 31/8/2011 relativa al mese di agosto 2011, di € 1.869,23 inclusa IVA al 20%, inviata in data 19/9/2011 al prot 28510;

n° 130051504 del 30/9/2011 relativa al mese di settembre 2011, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 20/10/2011 al prot 32156;

n° 130055367 del 31/10/2011 relativa al mese di ottobre 2011, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 28/11/2011 al prot 36328;

n° 130063652 del 30/11/2011 relativa al mese di novembre 2011, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 21/12/2011 al prot 39226;

n° 130067582 del 31/12/2011 relativa al mese di dicembre 2011, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 9/2/2012 al prot 3338;

n° 230002944 del 31/1/2012 relativa al mese di gennaio 2012, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 27/2/2012 al prot 5520;

n° 230010266 del 29/2/2012 relativa al mese di febbraio 2012, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 10/4/2012 al prot 10585;

n° 230013303 del 31/3/2012 relativa al mese di marzo 2012, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 19/4/2012 al prot 11858;

n° 230018407 del 30/4/2012 relativa al mese di aprile 2012, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 25/5/2012 al prot 15418;

n° 230024035 del 31/5/2012 relativa al mese di maggio 2012, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 29/6/2012 al prot 19181;

n° 230029641 del 30/6/2012 relativa al mese di giugno 2012, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 24/7/2012 al prot 22514;

n° 230037183 del 31/7/2012 relativa al mese di luglio 2012, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 31/8/2012 al prot 26046;

n° 230041999 del 31/8/2012 relativa al mese di agosto 2012, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 18/9/2012 al prot 27982;

n° 230046836 del 30/9/2012 relativa al mese di settembre 2012, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 15/11/2012 al prot 34207;

n° 230057611 del 31/10/2012 relativa al mese di ottobre 2012, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 4/12/2012 al prot 36118;

n° 230060833 del 30/11/2012 relativa al mese di novembre 2012, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 18/12/2012 al prot 37926;

n° 230064427 del 31/12/2012 relativa al mese di diicembre 2012, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 16/1/2013 al prot 2189;

n° 1330005124 del 31/1/2013 relativa al mese di gennaio 2013, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 25/2/13 al prot 8475;

n° 1330010669 del 28/2/2013 relativa al mese di febbraio 2013, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 13/3/2013 al prot 10971;

n° 1330011899 del 31/3/2013 relativa al mese di marzo 2013, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 17/4/2013 al prot 16274;

n° 1330018860 del 30/4/2013 relativa al mese di aprile 2013, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 20/5/2013 al prot 20553;

n° 1330023987 del 31/5/2013 relativa al mese di maggio 2013, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 17/6/2013 al prot 25120;

n° 1330030134 del 30/6/2013 relativa al mese di giugno 2013, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 16/7/2013 al prot 30494;

n° 1330036132 del 31/7/2013 relativa al mese di luglio 2013, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 20/8/2013 al prot 35058;

n° 1330041235 del 31/8/2013 relativa al mese di agosto 2013, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 14/10/2013 al prot 43963;

n° 1330051857 del 30/9/2013 relativa al mese di settembre 2013, di € 1.884,80 inclusa IVA al 21%, inviata in data 16/10/2013 al prot 43304;

n° 1330055447 del 31/10/2013 relativa al mese di ottobre 2013, di € 1.900,38 inclusa IVA al 22%, inviata in data 20/11/2013 al prot 47758;

n° 1330059569 del 30/11/2013 relativa al mese di novembre 2013, di € 1.900,38 inclusa IVA al 22%, inviata in data 23/12/2013 al prot 52623;

n° 1330067277 del 31/12/2013 relativa al mese di dicembre 2013, di € 1.900,38 inclusa IVA al 22%, inviata in data 20/1/2014 al prot 2546;

n° 1430005384 del 31/1/2014 relativa al mese di gennaio 2014, di € 1.900,38 inclusa IVA al 22%, inviata in data 17/2/2014 al prot 6874;

n° 1430010509 del 28/2/2014 relativa al mese di febbraio 2014, di € 1.900,38 inclusa IVA al 22%, inviata in data 18/3/2014 al prot 11467;

n° 1430011874 del 31/3/2014 relativa al mese di marzo 2014, di € 1.900,38 inclusa IVA al 22%, inviata in data 11/4/2014 al prot 15287;

n° 1430018460 del 30/4/2014 relativa al mese di aprile 2014, di € 1.900,38 inclusa IVA al 22%, inviata in data 21/5/2014 al prot 20616;

n° 1430024152 del 31/5/2014 relativa al mese di maggio 2014, di € 1.900,38 inclusa IVA al 22%, inviata in data 17/6/2014 al prot 24438;

n° 1430029642 del 30/6/2014 relativa al mese di giugno 2014, di € 1.900,38 inclusa IVA al 22%,inviata in data 11/9/2014 al prot 36811;




n° 1430041143 del 31/7/2014 relativa al mese di luglio 2014, di € 1.900,38 inclusa IVA al 22%, inviata in data 30/9/2014 al prot 39490;

n° 1430043524 del 31/8/2014 relativa al mese di agosto 2014, di € 1.900,38 inclusa IVA al 22%,inviata in data 14/10/2014 al prot 41790;

n° 1430049971 del 30/9/2014 relativa al mese di settembre 2014, di € 1.900,38 inclusa IVA al 22%,inviata in data 21/10/2014 al prot 42842;

n° 1430058560 del 31/10/2014 relativa al mese di ottobre 2014, di € 1.900,38 inclusa IVA al 22%,inviata in data 13/11/2014 al prot 46434;

n° 1430062429 del 30/11/2014 relativa al mese di novembre 2014, di € 1.900,38 inclusa IVA al 22%,inviata in data 22/12/2014 al prot 52128;

n° 1430065684 del 31/12/2014 relativa al mese di dicembre 2014, di € 1.900,38 inclusa IVA al 22%,inviata in data 19/2/2015 al prot 7248;

nota di credito n° 1430070752 del 31/12/2014 relativa allo storno parziale delle fatture suindicate nel periodo dal 2008 al 2014 , di € 32.842,48 con IVA variabile, inviata in data 9/2/15 al prot 5683

4) di emettere mandato sul conto dedicato indicato dall'Impresa IBAN IT
I41D0306905048031780160117 per l'importo totale di € 106.337,04;

5) di accertare, ai fini del controllo preventivo di regolarità amministrativa-contabile di cui all' articolo

147-bis, comma 1, del D.Lgs. n- 267/2000, la regolarità tecnica del presente provvedimento in ordine alla regolarità, legittimità e correttezza dell' azione amministrativa, il cui parere favorevole è reso
unitamente alla sottoscrizione del presente provvedimento da parte del responsabile del servizio;

6) di dare atto, ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall' art. 147 bis, comma 1, del D.Lgs. n.
267/2000 e dall' art. 4 del relativo regolamento comunale sui controlli interni approvato con deliberazione
di C.C. n. 4 del 25/3/2013, che il presente provvedimento sarà sottoposto al controllo contabile da
parte del Responsabile del servizio finanziario, da rendersi mediante apposizione del visto di regolarità
contabile e dell' attestazione di copertura finanziaria allegati alla presente determinazione come parte
integrante e sostanziale;

7) di dare atto che il presente provvedimento è rilevante ai fini della pubblicazione sulla rete internet ai
sensi degli artt. 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n.33.
8) CIG ZBB1636ED7
 Il Dirigente
 Arch Marco Di Stefano


BUON CARNEVALE AL POPOLO BUE

martedì 26 gennaio 2016

" IO VI ACCUSO " - BANCHE ALLA SBARRA A ITACSARF


DA INTERMEDIARIE DEL RISPARMIO E DEL CREDITO A STRUMENTO DI RAPINA DI MASSA



Anno più anno meno, iniziò tutto all'inizio degli anni 90.

Prima, con le magagne usuali nella natura umana, la banca era una istituzione incaricata di raccogliere risparmio e ricollocarlo nei settori produttivi. Questo ci insegnarono a scuola; questo sentivamo dire dal Governatore della Banca d' Italia il 31 maggio di ogni anno nella convention  a Palazzo Koch per la
  GIORNATA DEL RISPARMIO.

Poi giunsero dall' America i guru della finanza e con loro termini che negli anni del terzo millennio batteranno tragicamente nei cieli del mondo intero.


CROSS SELLING, SCORE, DERIVATI

Era all'incirca il 1995 quando incontrai il primo di questi termini.

Il Cross selling è una tecnica di vendita in base alla quale devi appunto vendere prodotti al cliente. Vabbè mi dissi; la banca vuole spingere con un'azione sistematica e non sporadica su carte di credito, bancomat e qualcos'altro. Tutto sommato era una buone azione; si trattava di ammodernare un sistema sclerotizzato con sicuri vantaggi per l'utente. Mai più estenuanti attese allo sportello per ritirare i tuoi depositi; ora puoi rifornirti di contante a tutte le ore . senza neppure dover entrare in banca. Erano solo prove, assaggi, calibratura della macchina.

La SMART era una macchina che nessuno comprava. I tedeschi avevano toppato di brutto. Andò in aiuto Cesare GERONZI che, primo " FUSORE "  di banche in Italia, era all'apice quasi del potere finanziario in Italia. Da lì salì all'OLIMPO di Mediobanca e GENERALI . La RETE operò il miracolo e la SMART divenne il successo che tutti sappiamo. Un successo per tutti perchè più SMART vendevi, più credito al consumo erogavi, più premi incassavi. Oggi in banca compri anche il frigorifero, ma la BANCA non c'è più.

SCORE

La BANCA non c'è più perchè qualcuno avocò a se i POTERI DELEGATI nella concessione del credito. Ufficialmente la motivazione fu quella che le Filiali producevano troppe sofferenze. In parte era vero. Miriadi di piccoli crediti erogati poco professionalmente, influenzati da amicizie, dalla politica, ma anche troppo spesso da poca competenza, avevano imballato il motore dell'erogazione e i bilanci delle banche. Pronto dal mondo finanziario anglosassone arrivò lo scoring ! Ovvero quel sistema di facilitazioni creditizie legato al raggiungimento di un punteggio. L'algoritmo, ovvero il sistema di calco, era accentrato e governato dal macchinista. Conoscenza del cliente, della sua serietà, della sua storia finirono in un cassetto unitamente ai poteri delegati dei preposti. " Tu inserisci i dati di bilancio e se raggiungi il punteggio previsto il credito è erogato automaticamente. Concentrati piuttosto sulla vendita delle obbligazioni. Lì devi convincere il cliente " ci dicevano. Accadeva anche che un bilancio fosse farlocco, nel senso che non fosse rispondente alla realtà aziendale. Capita anche nei bilanci comunali o no ? L'importante era lo SCORE ! Naturalmente le grandi operazioni creditizie erano gestite dalle alte sfere dove lo SCORE non era influente: fu da allora che i BOTTI divennero planetari. Già, perchè se un bilancio era fasullo, e conseguentemente il rating o lo score, ci pensava l' ALTA DIRIGENZA e il CDA a fare le magagne. Il CASO PARMALAT col suo attivo BLACK HOLE ( che poi vuol dire BUCO NERO ) è illuminante o se preferite comico !

DERIVATI

Ma non avevamo visto tutto. Mancava l'arma totale di distruzione finanziaria di massa; e ce la fornì l' America.
Tralascio i particolari con i quali gli specialisti piazzavano questa merda, per dire soltanto che questi erano prodotti frutto dell' ingegneria finanziaria ed i cui algoritmi erano sconosciuti persino ai massimi vertici degli istituti bancari che li vendevano. In pratica si vendeva un prodotto sapendo che era una macchina e che pertanto si muoveva. Ma non si sapeva come fosse fatta, quanto corresse e se aveva i freni.

Potete anche chiedere dove fosse la BANCA d' ITALIA in questi 15 anni del terzo millennio: io non so darvi la risposta.

Come non so dirvi dove fosse mentre sulle bancherelle venivano somministrate le OBBLIGAZIONI SUBORDINATE che hanno fatto tutte le vittime ai giorni nostri.

Quello che debbo ancora vedere è la fine che faranno i tanti banchieri improvvisati coinvolti nell' affare e quelli che affollano le piccole banche da uno o due sportelli.

Spero di saperne di più giovedi nella sala comunale di

ITACSARF


http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/26/banche-il-costo-della-bad-bank-lo-paghi-chi-ha-generato-i-debiti/2406052/

lunedì 25 gennaio 2016

ASSEMBLEA CITTADINA DEI LAVORATORI DEL MiBACT DI ROMA




UNA NUOVA RIORGANIZZAZIONE DEL MIBACT: A CHI SERVE?



Per la seconda volta in due anni il tessuto organizzativo del MIBAC viene riformato per decreto, senza condivisione con i lavoratori e le organizzazioni sindacali che li rappresentano.
Un nuova riforma che cambia la precedente ancora non ultimata, in cui l’annuncio mediatico nasconde la paralisi funzionale che sta attraversando il ministero e il cui unico scopo è dismettere la tutela e dividere il patrimonio pubblico in unità commercializzabili.
A Roma la Soprintendenza Colosseo perde l’unità con Ostia e l’Appia antica; la Soprintendenza archeologica Lazio ed Etruria e le SBEAP Roma e Lazio si modificano per effetto dell’accorpamento belle arti archeologia e paesaggio; le soprintendenze archivistiche saranno anche bibliografiche. Dal Polo museale Lazio nascono nuovi musei autonomi: Villa Giulia e il polo Tiburtino, il Polo EUR per i musei, mentre si sopprime la dirigenza per l’Istituto centrale di Demoetnoantropologia: il tutto con una programmazione di assunzioni che non prevede amministrativi e assistenti alla vigilanza, ma solo uso massivo e costoso di Ales, o un uso distorto dei volontari.

Per discutere il decreto e programmare le azioni comuni di contrasto FP CGIL CISL FP e UIL PA di Roma e del Lazio invitano tutti i lavoratori del MIBACT di Roma lunedì 25 gennaio a Palazzo Massimo dalle 16.30 alle 18.30.